Progetti Enel di tutela della biodiversità

Legenda rischio di estinzione IUCNIn tutte le sue attività, Enel    promuove una serie di progetti con l’obiettivo di sostenere la salvaguardia degli ecosistemi e degli habitat naturali dei diversi territori in cui è presente, non solo come operatore industriale, ma anche come protagonista attivo della vita sociale, culturale e ambientale.
Nella tabella seguente sono riportati i progetti avviati o interamente svolti nel 2010 e quelli proseguiti o conclusi nel medesimo anno. I portatori di interesse istituzionali (Enti, associazioni, fondazioni, centri studi, università ecc.) sono coinvolti nei progetti, e delle attività svolte viene data diffusione attraverso pubblicazioni specifiche (Rapporto ambientale, Bilancio consolidato, Bilancio di sostenibilità, dichiarazioni ambientali EMAS, dépliant o pubblicazione sul web).

 

Europa

Bulgaria Progetto 
Grifone
(Gyps fulvus)
Parco nazionale dei Balcani Centrali: nell’ambito del progetto per la reintroduzione del rapace, dopo l’inserimento dei primi 40 esemplari provenienti dalla Spagna (nel 2009), con installazione di una voliera di acclimatazione si intende favorirne l’alimentazione e la sua riproduzione.
[Enel Maritza 3, Società per la Protezione degli Uccelli Predatori].  
Flora, fauna, ecosistema, paesaggio     Centrale Maritza East: è stata effettuata la pulizia del letto del fiume Sokolitsa, liberandolo dai sedimenti accumulati e dalle piante cresciute nell’area vicina al villaggio di Obruchishte (compreso nella municipalità di Galabovo), seguendo un impegno preso con le amministrazioni locali. [Enel Maritza 3].  
Centrale Maritza East: l’area del lago Rozov Kladenetz e del fiume Sokolitza situati in zona circostante l’impianto risulta protetta (habitat, fauna e flora) con particolare riferimento all’avifauna (1265 ha).
È in corso un dibattito con le autorità locali per sviluppare un piano di tutela che probabilmente interesserà la gestione delle acque con un maggior riuso dei reflui. Notevole attenzione viene posta sui consumi (sistema di gestione efficiente dei consumi) e sugli scarichi di acqua (trattamenti chimico, fisici e biologici) al fine di ridurre al minimo gli impatti sull’ecosistema lacustre. [Enel Maritza 3].  
Centrale Maritza East: è terminata la ri-coltivazione della discarica di amianto attraverso l’attuazione del progetto di ripristino autorizzato dalle autorità locali con sigillatura, rinaturalizzazione e semina di specie erbacee autoctone; sono state piantate 10.000 piante arboree per creare una cintura intorno alla seconda vasca di decantazione ceneri.
[Enel Maritza 3]. 

FranciaProgetto
Albanella minore (Circus pygargus)
  
Zona di interesse Comunitario per la Conservazione degli Uccelli del “Barrois”: misure volte alla conservazione  delle specie nidificanti (in particolare dell’albanella minore) attraverso la cooperazione con gli agricoltori, che si  astengono dalla lotta ai roditori e dall’utilizzo dei fitosanitari; il centro permanente delle iniziative ambientali (CPIE) e  i cacciatori (Aube) che fanno sorveglianza; la Lega per la protezione uccelli (LPO) e la Regione Ardenne che effettuano monitoraggio degli uccelli.

 ItaliaProgetto
Cicogna bianca (Ciconia ciconia)

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Sala Consilina, SA): valorizzazione dei punti di sosta scelti dalla cicogna, anche al fine dello svolgimento di attività didattico-scientifiche.
[Enel in collaborazione con LIPU e WWF].  
Grifone (Gyps fulvus)


Sardegna: studio e monitoraggio della specie e dell’habitat nel territorio circostante la città di Bosa (NU), attenzione alle minacce alla sopravvivenza, divulgazione nelle scuole e nei confronti della popolazione locale, realizzazione di punti di osservazione e di un percorso naturalistico. [Enel in collaborazione con Legambiente]. 
Lontra (Lutra lutra)
Valle dell’Alto Volturno: monitoraggio e salvaguardia dell’habitat, mediante stima della popolazione, perimetrazione delle aree e realizzazione di punti di osservazione e di pannelli didattici. [Enel in collaborazione con l’associazione Pianeta Terra].  
Luccio (Esox lucius)
Centrale termoelettrica di La Casella: immissione annuale nel fiume Po di 1.500 luccetti; l’obbligo è previsto nel disciplinare di prelievo delle acque del fiume Po. [Enel Produzione].  
Tartaruga marina (Caretta caretta)


Centro di Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone (RC): sviluppo del Centro, che si occupa del recupero e della cura di animali feriti nonché di informazione, sensibilizzazione e alimentazione della banca dati nazionale. [Enel in collaborazione con CTS (proprietario)]. 
Centri di Recupero Tartarughe Marine dell’Oasi di Lago Salso (FG) e del Bosco di Rauccio (LE): svolgimento di attività di sostegno ai Centri, studio degli habitat idonei alla deposizione delle uova e sensibilizzazione dei giovani nelle scuole locali. [Enel in collaborazione con Legambiente]. 
Nibbio reale
(Milvus milvus)
Area amiatina (Monte Amiata, Monte Penna e Alta Valle dell’Albegna), in Toscana meridionale (GR), e Parco naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche (AN): lo scopo principale è portare a termine la reintroduzione del nibbio reale, avviata sia nell’Alta Valle dell’Albegna che nel Parco di Frasassi. La reintroduzione di questa specie prevede il rilascio di giovani esemplari provenienti da altri Paesi europei quali Francia (Corsica) e Svizzera, la messa in sicurezza di oltre 40 km di linee elettriche, l’installazione di oltre 1200 protezioni sulle teste dei pali dove il nibbio va a posarsi per eliminare il rischio di elettrocuzione, il monitoraggio degli esemplari liberati attraverso radio satellitari, radio VHF e l’installazione di sistemi di videocontrollo delle mangiatoie, la realizzazione di una vasta campagna di sensibilizzazione (produzione e diffusione di materiali divulgativi, allestimento di un sentiero didattico sulla protezione dei chirotteri, due sale dedicate nel Parco Faunistico dell’Amiata e nel Parco di Frasassi, interventi didattici nelle scuole). È stato realizzato un sito web nel quale sono disponibili le immagini in tempo reale (Web-cam) dei sistemi di video controllo di una colonia di chirotteri troglofili e di due mangiatoie utilizzate dai nibbi reali; verranno inserite le mappe degli spostamenti dei nibbi equipaggiati con radio satellitari. [Comunità Montana Amiata del grossetano, comunità montana dell’Esino Frasassi ed Enel Distribuzione].  
Anguille, trote, trotelle, ciprinidi  (diverse specie anche a rischio tra cui la trota marmorata – Salmo trutta marmoratus),  salmonoidi
Vari siti: ripopolamento ittico attraverso ‘semine’ di varie specie di pesci locali.
[Enel Produzione ed Enel Green Power].  
Posidonia oceanica
Centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord: monitoraggio marino componenti bentoniche e chimico-fisiche delle acque; campagna di monitoraggio della prateria marina di Posidonia oceanica della superficie di 1 ettaro messa a dimora negli anni precedenti. Estensione dell’area protetta SIC interessata di 435 ettari. [Enel Produzione]. 
Ecosistemi marini, dulcicoli e delle zone umide          
Centrale di Porto Corsini (RA): campagna di monitoraggio della Pialassa Baiona su una superficie di 1.100 ettari. Al termine del periodo di reporting l’esito è Buono. [Enel Produzione].  
Centrale di Priolo Gargallo: attivata convenzione con RNO (Riserva Naturale Orientata) saline di Priolo per mantenere umida la zona della salina. Protocollo d’intesa con Comune Priolo Gargallo e RNO saline di Priolo per attività di educazione ambientale (fornitura acqua pozzi). [Enel Produzione].  
Centrale termoelettrica di Pietrafitta: attuazione di un programma di monitoraggio dello stato trofico delle acque del bacino di accumulo. Con le metodologie assunte per la definizione del Registro degli Aspetti del Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001. Prosecuzione del risanamento ambientale dell’area protetta e coltivazione delle aree in precedenza bonificate; in particolare sono stati eseguiti interventi di regimentazione acque meteo tramite manutenzione straordinaria/ rifacimento di canalizzazioni di raccolta e convogliamento, inoltre è stata parzialmente riambientalizzata l’area che negli anni pregressi era stata adibita a campo prove esercitazioni antincendio. [Enel Produzione].  
Centrale termoelettrica di Brindisi: la provincia di Brindisi esegue periodicamente il monitoraggio dello specchio acqueo antistante la centrale. Il monitoraggio si sviluppa attraverso una preliminare caratterizzazione batimetrica e geomorfologica, la successiva raccolta di campioni biologici per l’analisi dei biomarker e campioni di sedimento per la determinazione della granulometria e per i test di tossicità, caratterizzazione della componente planctonica. I dati vengono infine elaborati secondo procedure “Beyond-BACI (Before and After Control Impact)” utili alla quantificazione degli effetti antropici. [Enel Produzione]. 
Ecosistema   Determinazione dei rilasci ottimali condivisi con le Autorità Preposte per il rilascio del Deflusso Minimo Vitale (DMV) nel bacino del Serchio e del Lima. Monitoraggi semestrali sui fiumi Serchio e Lima. [Enel Produzione].  
Dal punto di vista degli interventi di bonifica e di ripristino ambientale dei siti inquinati delle aree industriali considerate ad alto rischio industriale, definiti dalla legge 426/98 “di interesse nazionale” e le cui norme tecniche sono dettate dal Dlgs 152/2006, si segnala nel 2010 per le centrali termoelettriche quanto segue: approvazione dei piani di caratterizzazione per le centrali di Assemini e Giugliano; gli interventi di messa insicurezza di emergenza della falda per le centrali di Piombino e Maddaloni, che si aggiungono a quelli già realizzati per le centrali di: la Spezia, Fusina, Porto Marghera, Sulcis, Livorno e Porto Scuso; ultimata la progettazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale per la centrale di Brindisi e La Spezia; prosegue la bonifica ambientale nelle centrali di Priolo Gargallo e Augusta. [Enel].  
Ecosistema fluviale Impianti idroelettrici: sperimentazione sui Minimi Deflussi Vitali per verifica della efficacia sugli ecosistemi. [Enel Green Power, Enel Produzione].  
Flora, ecosistemi dulcicoli e delle zone umide  Centrale termoelettrica di Santa Barbara; effettuazione campagne di biomonitoraggio della qualità dell’aria mediante sensori passivi (licheni); campagne periodiche con misura della concentrazione e composizione algale, dell’IBE e di alcuni parametri chimici lungo il torrente S.Cipriano con trasmissione dei risultati delle campagne di monitoraggio effettuate all’ente di controllo (ARPAT) e alle autorità locali. [Enel Produzione].  
Flora, fauna, ecosistema, paesaggio Bosco di San Francesco (Assisi-PG): in collaborazione con il FAI, in un area boscata di 60 ettari, Enel fornisce il suo contributo con azioni di recupero e salvaguardia del bosco, mediante il censimento e la catalogazione delle specie botaniche rilevanti, la pulizia del sottobosco e potature di mantenimento. [Enel SpA].  

Portogallo
Progetto      
Lupo iberico (Canis lupus signatus) Portogallo: accordo con le istituzioni locali per la conservazione del lupo iberico. Enel partecipa al fondo creato per   finanziare le attività che riguardano la riforestazione con specie autoctone di aree agricole, manutenzione delle areeboscate, incermento della disponibilità di cibo e di ripari per la caccia delle prede, riduzione del disturbo attraverso   aree dove viene vietata la caccia, promozione e miglioramento delle diversità e della disponibilità delle prede. [Enel Green power ACHLI – Associazione per la Conservazione dell’Habitat del Lupo Iberico]. 

Romania
Progetto 
Cicogna
(Ciconia ciconia)
Danubio: montaggio, sui sostegni delle linee di distribuzione, di supporti circolari volti a facilitare la nidificazione. [Enel Distributie Dobrogea]. 

Slovacchia
Progetto     
Trota salmonata (Oncorhynchus mykiss)   Salvaguardia della rete fluviale e della trota salmonata presso il Parco Nazionale degli Alti Monti di Tatra. Il progetto consiste nell’eliminazione di quei fattori di minaccia riconducibili all’uomo che pongono in pericolola sopravvivenza di questa specie, attraverso l’acquisto e l’immissione del 90% degli avannotti necessari al suo mantenimento, il costante monitoraggio e la regolare pulizia dei corsi d’acqua. [Slovenské elektrárne].  
Aquila
(Aquila chrysaetos,
Aquila pomarina)
Parco nazionale High Tatras: attività di tutela, eliminazione dei fattori di minaccia, raccolta di sangue per analisi genetiche e riabilitazione degli esemplari feriti, monitoraggio e mappatura dei territori di caccia, marcatura coni microchip e localizzazione delle nidificazioni. È anche stato intrapreso un progetto di cooperazione con il Turistic Club per iniziative di educazione. Quale risultato delle cooperazioni precedenti con i parchi nazionali, si è notato un incremento di camosci e di marmotte (interventi eseguiti negli anni precedenti). [Slovenské elektrárne].

Spagna
Progetto   
Avifauna  In Aragona sono stati effettuati investimenti sulle infrastrutture consentendo una maggiore protezione dell’avifauna sulle linee di medio voltaggio Magallon-Valdeferrín, Ricla-Purroy, Belsierre-Yeba, Fuentes Claras-Bello.  
Molluschi autoctoni   Impegno a livello internazionale nell’attività di ricerca sulla Dreissena polymorpha, specie esotica invadente presente in diversi corpi d’acqua della Spagna. Autoctona del Mar Nero e del Mar Caspio, è un mollusco bivalve zebrato d’acqua dolce, simile ai comuni mitili, non commestibile, resistente alle acque salate, noto per la grande capacità di riprodursi e propagarsi. La navigazione fluviale e il trasporto marittimo ne hanno facilitato l’espansione, provocando gravi effetti economici ed ecologici; tra questi ultimi: impatto su nutrimento, accrescimento, mobilità, respirazione e riproduzione di altre specie (in particolare mitili e vongole). [Endesa].  
Falco pescatore (Pandion haliaetus) e Nibbio bruno (Milvus migrans)

Isole Baleari: in base al programma di cooperazione tra Gesa-Endesa, il Ministero dell’Ambiente e il governo delle isole Baleari, completamento di 186 progetti di tutela (128 a Maiorca e 58 a Minorca), volti principalmente alla riduzione delle collisioni con le linee. [Endesa Distribución].  
Avifauna principalmente rapaci   Le attività eoliche possono generare impatti sulla biodiversità per collisione dell’avifauna o per disturbi sulla nidificazione. In tutti gli impianti si effettuano continui monitoraggi per evitare o limitare impatti negativi.
[Enel Green Power].  
Avifauna  Andalusia ed Estremadura: in base alla convenzione stipulata nel 2008 con il governo dell’Andalusia per cofinanziare il progetto LIFE+Natura e Biodiversità denominato “Conservazione e gestione delle zone di protezione speciali per gli uccelli della steppa dell’Andalusia”, il comitato LIFE della Commissione europea hascelto il progetto che comprende la rilevazione dei punti critici di collisione con le linee elettriche ed elettrocuzione degli uccelli. Sviluppo di altri progetti di ricerca in collaborazione con centri di ricerca e istituzioni pubbliche. [Endesa Distribución].  
Aquila fasciata
 
Catalogna: monitoraggio della popolazione, habitat e conservazione dell’aquila fasciata. Nel 2010 è stata determinata l’età, il numero degli esemplari, l’occupazione territoriale e le condizioni fisiche. Un numero di 37 esemplari sono stati marcati per fare analisi degli andamenti della dispersione, sopravvivenza e cause mortalità.
[Endesa Distribución].  
Capovaccaio (Neophron percnopterus)
 
Isole Canarie: studio di valutazione della efficacia delle misure intraprese nel biennio precedente per contenere il rischio di collisione dell’avifauna con le linee elettriche aeree di media tensione a Fuerteventura e Lanzarote.[SEO-BirdLife ed Endesa Distribución].  
Flora, fauna, ecosistema, paesaggio   Aree minerarie di Andorra, As Pontes e Puertollano: lavori di riassetto paesaggistico e idrogeomorfologico al fine di ristabilire l’originaria biodiversità dei luoghi. [Endesa].  
  Parco Nazionale di Doñana (Andalusia): sostegno alle iniziative della fondazione Doñana 21 per la conservazione del patrimonio naturale e la manutenzione di un centro per l’assistenza all’avifauna selvatica. [EUFER] Sviluppo di un dispositivo anti shock per l’elettrocuzione dell’avifauna. [Endesa].  
Flora, fauna equilibrio ecologico, e paesaggio   Regione Ebro-Pirenei e dei piccoli laghi (Ibones): recupero ambientale dell’area attraverso il ritiro dei resti e degli impianti obsoleti, il restauro del paesaggio e il recupero della vegetazione e della fauna autoctone. [Endesa].  

Nord America

Stati Uniti
Progetto   
Flora, fauna, ecosistema, paesaggio 
Centrale idroelettrica di Caney River (Kansas): con l’obiettivo di promuovere la conservazione della fauna e dei pascoli è stato lanciato un piano di conservazione ambientale al fine di preservare importanti aree ecologiche e incoraggiare la ricerca di nuove modalità di tutela ambientale in Kansas. [Enel Green power in collaborazione con National Fish and Wildlife Federation].
Fauna ittica  Centrale idroelettrica di Lawrence: il nuovo sistema pneumatico di abbassamento della cresta della diga consente la  migrazione dei pesci. [ENA].  
Fauna ittica (Pomoxis nigromaculatus,
Lepomis gibbosus)  
Impianto idroelettrico di Ware Shoals (Sud Carolina): in accordo con le comunità locali si è deciso di immergere gli alberi di natale disseccati nel bacino lacustre per consentire rifugio ai pesci dai predatori, promuovendo la riproduzione e la crescita algale per creare un ecosistema che favorisca la riproduzione di insetti e quindi il cibo. [ENA].

America Latina

Argentina
Progetto     
Avifauna  Centrale idroelettrica di Arroyito: nel corso del 2010, è stato portato avanti il programma di sorveglianza e controllo degli accessi di terzi all’area dei laghi situata a valle dell’impianto. Questi laghi costituiscono habitat permanenti di specie migratorie di uccelli e pertanto di particolare importanza che merita tutela. [Endesa].

Brasile
 Progetto   
Flora  Centrale idroelettrica Cachoeira: progetto di ricostituzione di una foresta ripariale danneggiata dall’attività agropastorale nell’aree circostanti il bacino di accumulo. La funzione della foresta è quella di regolare il flusso dell’acqua, agire da filtro per i sedimenti e nutrienti, ridurre le frane e l’erosione, procurare protezione e cibo per la fauna acquatica, uccelli e mammiferi. Nel 2010 sono state seminate circa 50.000 specie autoctone di alberi e arbusti  negli stati dei Goias e Minas Gerais per un totale di 30 ettari. La superficie già riforestata negli anni precedenti, con circa 90.000 esemplari di specie tipiche della savana locale, ammonta a 54 ettari. Vengono effettuati inoltre studi della fauna sevatica e della ittiofauna per capire le dimamiche di migrazione. [Endesa].

Cile
Progetto  
Cururo 
(Spalacopus cyanus)
Rettili (Homonota gaudichaudii,
Liolaemus lemniscatus, Philodryas chamissonis,
Tachymenis chilensis)
Parco eolico Canela: durante l’esecuzione dei lavori vengono svolti monitoraggi per verificare l’effetto delle attività sulla popolazione dei cururo, roditore endemico sotterraneo a rischio di estinzione. Nella zona di costruzione degli impianti al fine di evitare la morte di esemplari, biologi specializzati inducono il trasferimento della popolazione del cururo al di furori dell’area di intervento attraverso l’esecuzione di fori nei tunnel dei roditori e il disturbo tramite rumore. [Endesa].
Parco eolico Canela: nell’area dei lavori si provvede alla cattura, identificazione, arcatura e al trasferimento dei rettili in luoghi sicuri. In totale sono stati catturati e rilocalizzti 1.228 individui. [Endesa].  
Flora, fauna, ecosistema, paesaggio     Patagonia cilena: studio del funzionamento dell’ecosistema acquatico e valutazione del valore della biodiversità di stagni e laghi nella steppa. [Endesa].  
Collaborazione tra la Fondazione San Ignacio del Huinay (creata da Endesa) e la Pontificia Università Cattolica de Valparaiso: in questa area di 35.000 ettari situata nel comune di Hualahuié e che si estende dal fiordo di Comau fino all’Argentina, la Fondazione si dedica alla conservazione delle foreste pluviali del pianeta, allo studio degli invertebrati marini (49 nuove specie classificate) e svolge attualmente indagini microbiologiche sulle sorgenti calde, censimenti della flora e della fauna e osservazioni limnologiche su corpi idrici non precedentemente studiati. Queste attività hanno portato al riconoscimento di numerosissime nuove specie e di ecosistemi in zone di particolare interesse. [Endesa]. 
Flora
 
Deserto di Atacama: progetto di salvaguardia delle coltivazioni degli Incas nell’ambito degli accordi con le comunità locali volti a creare nuovi spazi di sviluppo in grado di migliorare la qualità della vita degli abitanti. [GDN Chile (impresa operante nella geotermia)].  
Centrale Pullinque: mantenimento della riforestazione di specie autoctona realizzata da due anni su una superficie di 100 ha. [ELA].  
Flora, ecosistema, paesaggio Centrali Pullinque e Pilmaquen: sono stati acquistati 7 ettari per i quali è prevista una attività di ripristino ambientale. [ELA].  
Flora (Baccharis macraei, Chorizanthe paniculata, Erigeron fasciculatus)
Parco eolico Canela: rimboschimento compensativo con specie autoctone di circa 50 ha per un totale di 24.000 esemplari all’interno dell’area del parco eolico. [Endesa].  
Cactacee Parco eolico Canela: progetto di trasferimento di cactus da alcune aree della centrale dove presentavano problemi di conservazione ad altre aree di proprietà. [Endesa]. 
Flora Chilectra: in accordo con la legislazione vigente è stata effettuata la piantumazione per 1,19 ha di alberi nell’area circostante la sottostazione di Andes. Il progetto prevede la piantumazione di specie ricoprenti per attenuare l’impatto ambientale. [Endesa].  

Colombia
Progetto      
Mangrovia  Centrale termoelettrica di Cartagena: esecuzione del piano di azioni di recupero della biodiversità divulgato, riguardante le mangrovie della laguna presenti nel territorio della centrale (recupero paesaggistico e soluzioni per periodi di siccità). [Endesa].   
Fauna ittica  Bacino Betania: semina di 360.000 esemplari ittici autoctoni in collaborazione con le autorità e le comunità locali. [Endesa].
Flora, fauna ed ecosistemi    Bacino di Betania: progetto di conservazione, caratterizzazione, e valorizzazione degli ecosistemi posti sulla sponda sinistra del fiume Magdalena iniziato nel 2009 e che prevede la caratterizzazione di flora e fauna, sensibilizzazione e consapevolezza dei dipendenti sugli scopi del progetto, recupero del paesaggio, creazione di un sentiero per la fruizione dell’area. [Endesa]. 
Bacino idroelettrico Guavio: avvio di un programma di conservazione e produzione sostenibile per la conservazione delle risorse idriche, la biodiversità e l’ambiente nell’area di influenza del bacino. Realizzazione del monitoraggio dell’avifauna e verifica della qualità degli habitat per determinare le strategie e i potenziali di conservazione. All’attività hanno partecipato in modo diretto le comunità locali. [Centro Nacional de Investigaciones del Café ed Endesa]. 
Zone umide, mangrovie e foreste   Codensa: piantumazione di 20.000 alberi autoctoni nel fiume Bogotá e nel Tenjo, quale misura di impegno volontario per la compensazione della carta consumata dalla società. [Endesa]. 
Flora  Emgesa: Proseguimento del programma di gestione forestale, fornendo materiale vegetale per i comuni che circondano la centrale Betania. Effettuato il rimboschimento di 10 ettari nella zona circostante il bacino del Guavio e sono state effettuate semine con specie autoctone locali nei terreni di proprietà delle centrali di San Antonio, Tequendama, Betania, e Guaca Limonar (6.271 alberi in totale). [Endesa].

Costa Rica
Progetto        
Flora, ecosistema, paesaggio Centrali idroelettriche Don Pedro e Rio Volcán: finanziamento dell’attività dell’associazione non governativa FUNDECOR per il mantenimento di aree forestali per una superficie di 5000 ettari, assicurandone così la conservazione e l’inalterabilità; Enel possiede 6,5 ettari di questa area protetta in zona limitrofa ai due impianti. [Enel Latin America]. 

Guatemala
 Progetto     
Avifauna  Attività di mantenimento di corridoi in corrispondenza di linee di trasmissione, per una superficie complessiva di circa 6 ettari [Enel Latin America]
Flora, ecosistema, paesaggio
Centrali idroelettriche di Matanzas/San Isidro ed El Canadá/Montecristo: rimboschimento di 5 ettari nell’area circostante le centrali con Pino Oocarpa dove la foresta è soggetta a forti disboscamenti da parte della popolazione locale, protezione dell’ecosistema e dei bacini dei due impianti. [Enel Latin America].

Messico
Progetto    
Fauna Ittica  Centrale idroelettrica El Gallo: ripopolamento del bacino della centrale, attraverso la collaborazione delle comunità di pescatori locali con le istituzioni. [Enel Latin America].

Panama
Progetto    
Flora, fauna ecosistema, paesaggio

Riserva Forestale Fortuna: amministrazione di 19.500 ettari di foresta, area protetta nazionale con notevoli specie animali (grandi mammiferi, uccelli, rettili ecc.) e vegetali. Vigilanza e pattugliamento nelle zone critiche come misura preventiva di danni, e crimini contro la flora e la fauna. Comunicazione, attraverso colloqui e opuscoli, alle comunità, autorità e rappresentanti locali, sulle caratteristiche più rilevanti, i divieti e la legislazione nazionale sulla gestione delle risorse della riserva. Misure periodiche della batimetria per determinare il livello di accumulo di limo nel bacino. Promozione di attività di ricerca a partire dal monitoraggio della biodiversità del sito di Fortuna, con il coinvolgimento di istituti d’importanza internazionale e nazionale. Tali attività hanno, tra altro, evidenziato la presenza di specie soggette a minaccia di estinzione, come il giaguaro. [Enel Latin America insieme allo Smithsonian Tropical Research  Institute e alla National Conservancy Association].