Lettera agli stakeholder

senza-titolo-3_1_0.jpgEnel è uno dei grandi protagonisti dell’energia nel mondo: oggi siamo un Gruppo integrato, che opera lungo l’intera catena del valore dell’energia elettrica in 40 Paesi grazie all’impegno di oltre 78.000 persone.
L’espansione internazionale che abbiamo sperimentato negli ultimi anni ci ha rinsaldato nella convinzione che vi è solo un modo per garantire la buona riuscita dei nostri progetti: renderli un’occasione di crescita per noi e per l’intera comunità intorno a noi. I nostri piani di sviluppo sono valutati non solo per il ritorno economico per l’azienda ma anche per i vantaggi che essi sono in grado di creare per tutti i nostri stakeholder. Crediamo che il vero indicatore di successo per una utility energetica sia vivere costantemente il binomio responsabilità ed etica avendo chiaro il valore sociale del nostro agire.
Attenersi a questi criteri richiede tutto il talento e l’impegno quotidiano di ciascuno nel nostro Gruppo. Richiede una strategia coerente e ambiziosa, basata su tre linee d’azione: l’innovazione e l’eccellenza come leve per una crescita sostenibile e il reporting trasparente di tutte le nostre attività.

Innovazione per la crescita sostenibile

Una delle grandi sfide che l’umanità deve affrontare negli anni a venire è quella di poter disporre dell’energia sufficiente alla crescita economica che sta accompagnando milioni di persone fuori dalla soglia della povertà, e poter generare questa energia in modo ambientalmente sostenibile. Enel ha al centro dei propri obiettivi di crescita, da un lato, una strategia di sostenibilità che coniuga la responsabilità di garantire energia sicura e adeguata a una domanda che cresce e si sposta col mutare degli equilibri dell’economia mondiale; dall’altro, la necessità di rispondere alla sfida del cambiamento climatico, dando un contributo fondamentale alla drastica riduzione delle emissioni inquinanti. Noi siamo convinti che l’eccellenza operativa e l’innovazione tecnologica siano le leve più efficaci per rendere possibile questo equilibrio. Il nostro impegno è dunque rivolto ai settori chiave dell’innovazione energetica: dalle rinnovabili alla riduzione delle emissioni nelle tecnologie convenzionali; dall’efficienza energetica alle smart grid, dall’accumulo dell’energia alla mobilità elettrica.
Sul fronte delle energie rinnovabili, Enel Green Power si conferma un leader mondiale del settore, anche grazie alla riorganizzazione che ha preceduto la sua quotazione in Borsa. La capacità rinnovabile installata del Gruppo Enel in tutta Europa e nelle Americhe (idroelettrica, geotermica, eolica, fotovoltaica e biomasse) ha già superato i 34 GW (su una capacità totale del Gruppo di circa 97,3 GW).
Importante è anche l’impegno per rendere “pulite” le fonti energetiche convenzionali: con un piano di investimenti in tecnologia di quasi un miliardo di euro per il 2011-2015 stiamo incrementando l’efficienza energetica nella produzione termoelettrica e sperimentando le più promettenti tecnologie per la cattura e il sequestro della CO2 (Carbon Capture and Storage CCS). Abbiamo da poco inaugurato a Brindisi il più grande impianto pilota in Europa di questa tecnologia, il cui sviluppo ci consentirà di continuare a utilizzare una fonte indispensabile come il carbone, abbattendone drasticamente le emissioni.
Continueremo a puntare sulle tecnologie a zero emissioni e sul miglioramento delle fonti tradizionali, con l’obiettivo di migliorare la quota attuale che vede già circa il 45% della nostra generazione non produrre gas a effetto serra. Nel frattempo, e finché non saremo diventati un’industria “neutra” dal punto di vista delle emissioni di CO2, continueremo a compensarle parzialmente attraverso la diffusione di progetti e best practice nei Paesi dell’Est Europa e in quelli in via di sviluppo, sfruttando i meccanismi introdotti dal Protocollo di Kyoto (Clean Development Mechanism e Joint Implementation), nella cui adozione il Gruppo è leader mondiale. Il nostro impegno nell’innovazione per la sostenibilità non si ferma alla generazione elettrica. Enel è un punto di riferimento anche per le smart grid, le reti intelligenti, la cui diffusione consentirà di evolversi verso un sistema di distribuzione integrato e multidirezionale, capace di gestire in tempo reale le interazioni tra produttori e consumatori di energia. Le smart grid garantiranno una generazione distribuita più bilanciata e consentiranno ai clienti di diventare a loro volta produttori di energia pulita. Grazie ai 33 milioni di contatori elettronici installati in Italia dal 2001 a oggi e ai 13 milioni che sono in corso d’installazione in Spagna, Enel ha già realizzato, in anticipo rispetto agli altri operatori, una componente importante dell’infrastruttura che consentirà lo sviluppo delle reti attive, e ha iniziato a offrire servizi post-contatore volti a sensibilizzare i clienti a un utilizzo più responsabile e consapevole dell’energia.
L’obiettivo della sostenibilità passa anche per le strade delle nostre città. Per questo Enel sta ponendo le basi per un cambiamento profondo nel modo di vivere la mobilità urbana. Con i progetti E-Mobility Italy in Italia e MOVELE in Spagna stiamo realizzando l’infrastruttura di ricarica che consentirà, in 6 grandi città italiane e spagnole, di utilizzare auto elettriche a impatto zero.
Responsabilità significa anche utilizzare l’innovazione per migliorare le condizioni di vita nelle comunità più disagiate. L’energia elettrica è uno straordinario vettore di crescita e prosperità. Per questo, riteniamo sia nostro dovere cooperare con i governi dei Paesi in cui siamo presenti per colmare quell’energy divide che vede oggi 1,4 miliardi di persone nel mondo ancora prive di accesso all’elettricità. Numerose sono le soluzioni innovative che abbiamo sperimentato; tra queste spicca il progetto Ecoelce in Brasile riconosciuto dallo UN’s World Business and Development Awards 2010 come una delle 25 innovazioni maggiormente sostenibili degli ultimi 25 anni nel Paese. Un progetto che consente di “scambiare” rifiuti riciclabili con sconti sulle bollette, incoraggiando una gestione responsabile dei rifiuti e fornendo, nel contempo, un sostegno economico alle famiglie.

Eccellenza e crescita interna al Gruppo

Se vogliamo essere motori di innovazione nel mondo che ci circonda, dobbiamo in primo luogo essere noi stessi portatori di cambiamento. Per farlo, dobbiamo puntare anzitutto su un’identità di Gruppo forte e condivisa, capace di generare valore dalla diversità e che veda nell’integrazione un potente motore di circolazione delle best practice. I fondamenti di questa cultura condivisa sono gli stessi che caratterizzano Enel da molti anni: l’orientamento all’eccellenza operativa, alla qualità del servizio e alla valorizzazione dei risultati, insieme a un’attenzione assoluta alla tutela della sicurezza delle persone che lavorano in Enel e con Enel.
Su quest’ultimo aspetto ci siamo dati l’obiettivo più ambizioso possibile, che richiede il massimo impegno di ciascuno, a ogni livello dell’organizzazione: quello di diventare un’azienda a infortuni zero. Per conseguirlo, numerosi progetti sulla safety sono stati avviati in modo capillare e trasversale a tutto il Gruppo con ottimi risultati, che hanno permesso nel corso degli anni un trend costante di riduzione degli indici infortunistici: la frequenza degli infortuni è diminuita di circa il 23% rispetto al 2009, mentre l’indice di gravità è calato del 7%.

Trasparenza e accountability

Oltre che nelle potenzialità fornite dalla tecnologia e negli sforzi di crescita interna del nostro Gruppo, il nostro impegno per la sostenibilità vede un suo punto focale nella dimensione della trasparenza del nostro agire d’impresa. Essa è assicurata da un rigoroso sistema di Corporate Governance e da un sistema di reporting solido e ispirato a rigorosi criteri di oggettività: il Bilancio di sostenibilità del Gruppo, infatti, raggiunge il livello di compliance A+ delle linee guida di rendicontazione di sostenibilità della Global Reporting Initiative (GRI). In coerenza con la nostra visione, per cui la sostenibilità riunisce in sé le dimensioni economica, sociale, ambientale e di governance, abbiamo avviato un processo che ci porterà nel tempo a sviluppare un sistema di reporting unico per il Gruppo, nel quale gli indicatori economicofinanziari saranno integrati con quelli di sostenibilità. In questo modo, a tutti gli stakeholder sarà restituita una visione sempre più integrata delle performance e del valore complessivo dell’Azienda. Un passo decisivo, a conferma dell’integrazione della sostenibilità nel nostro modo di fare business già riconosciutoci dai fondi “etici” nell’azionariato istituzionale (circa il 17% del capitale flottante istituzionale a fine 2010) e dalla nostra presenza per il settimo anno consecutivo nei prestigiosi indici di sostenibilità del Dow Jones. Nel gennaio del 2011, inoltre, Enel è entrata a far parte del Global Compact LEAD, l’iniziativa lanciata dal Global Compact delle Nazioni Unite e che riunisce le 56 migliori aziende mondiali, punti di riferimento per la sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Proprio l’ambizione di rappresentare un punto di riferimento e il coraggio di prendersi la propria parte di responsabilità nell’affrontare le sfide dello sviluppo globale devono guidare il nostro lavoro quotidiano per offrire un’energia affidabile, efficiente, sostenibile. È infatti compito di una grande azienda responsabile come la nostra aprire nuove strade per la prosperità di domani, e fare in modo che l’energia che produciamo sia energia di cambiamento verso un futuro sostenibile.

Il Presidente


Piero Gnudi

L’Amministratore Delegato
e Direttore Generale

Fulvio Conti

 

 

senza-titolo-2_1.jpg